Quello del manager è da sempre un ruolo ambito, richiede non solo tante competenze tecniche ma anche alcune soft skills fondamentali per avere successo.

Letteralmente il manager è “colui che gestisce” (dall’inglese “to manage”), ovvero colui che pianifica, organizza e controlla. È una professione che sfugge alle categorie più tradizionali e che include una lista di compiti molti diversi tra loro.

La cattiva notizia è che non c’è un percorso standard per diventare manager. A differenza dell’aspirante medico che sa di dover frequentare l’Università di Medicina, o dell’avvocato che può iscriversi a Giurisprudenza, non esiste un percorso di studi che ti possa guidare passo a passo verso una carriera manageriale. Se conosci la storia di alcuni top manager, saprai anche che ciascuno di loro proviene da un background accademico diverso.

 

Per essere manager le soft skill fanno la differenza

La buona notizia è che a fare la differenza non sono tanto le competenze tecniche, quanto le soft skills di tipo organizzativo, relazionale e cognitivo. “I musicisti suonano i loro strumenti, io suono l’orchestra”: così Steve Jobs ha definito il proprio ruolo. Ed è così per ogni manager: non importa se sai fare un assolo di chitarra o suonare il pianoforte divinamente, ma è fondamentale che tu abbia una visione di insieme della melodia. Il tuo compito è quello di guidare ogni singolo strumento nella giusta direzione.

Chiarito che per diventare un buon manager non basta seguire un certo percorso di studi, vediamo ora più da vicino quali sono le 5 soft skills fondamentali per svolgere questo lavoro.

 

1. Saper condurre e sapersi fidare

Il manager è come un capitano in mare aperto: tutti i marinai devono fidarsi delle sue decisioni e credere nelle sue capacità. Da subito devi dimostrarti carismatico e competente, pronto a combattere in prima linea per le tue idee – solo così potrai convincere i tuoi colleghi e collaboratori a seguirti nella direzione in cui vuoi andare. E siccome non potrai fare tutto da solo in azienda, impara anche l’arte della delega: circondati di professionisti fidati che sappiano svolgere il proprio compito in piena autonomia.

2. Comunicazione e ascolto attivo per convincere e conquistare

Un manager di successo è prima di tutto un abile comunicatore: deve saper trasmettere con chiarezza ed efficacia le proprie idee a dipendenti, colleghi e clienti, sia che si tratti di una chiacchierata informale, di una presentazione scritta o di una call via Skype. Un’azienda, infatti, funziona solo quando le procedure interne sono ben definite e ognuno sa con precisione quello che deve fare. E siccome per comunicare efficacemente è fondamentale conoscere il proprio interlocutore e conquistare la sua fiducia, impara anche ad ascoltare.

3. Amare il proprio lavoro

Non puoi essere un buon manager se non ti appassiona quello che fai. Leader di successo come Steve Jobs, Elon Musk e Richard Branson hanno in comune un amore smisurato per il proprio lavoro e una continua voglia di imparare. E siccome la passione è contagiosa, i tuoi dipendenti verranno piacevolmente travolti dalla tua carica di energia ed entusiasmo. Devi essere sempre tu il primo a crederci.

4. Forte responsabilità

Uno dei principali compiti di un manager è prendere decisioni, ovvero assumersi responsabilità ed essere pronto a pagare le conseguenze di ogni errore. Per non farti prendere dal panico, cerca di anticipare i problemi e di valutare ogni possibile scenario con razionalità. Rifletti su ogni decisione e comunicala con trasparenza ai tuoi collaboratori fidati: non solo potranno darti qualche consiglio utile, ma si sentiranno coinvolti nelle dinamiche aziendali.

5. Saper anticipare il cambiamento

Viviamo in un mondo veloce, in continuo movimento. Un manager di successo non si limita ad adeguarsi al cambiamento, ma deve saperlo anticipare, accogliere e creare. Tieniti sempre aggiornato e non perdere mai curiosità per il tuo settore: potresti trovare nuove tecnologie per migliorare il tuo business e accelerare l’intero processo di produzione. Fai in modo che anche i tuoi collaboratori siano sempre al passo con i tempi, incuriosiscili ogni giorno, favorisci la collaborazione e l’aggiornamento. “L’innovazione distingue un leader da un follower”, parola di Steve Jobs.

 

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